La Natura Lipofila: Il Cavallo di Troia dei Cannabinoidi Per comprendere la persistenza e la gravità della Sindrome da Iperemesi Cannabinoide (CHS), è necessario analizzare il comportamento del delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) non solo a livello recettoriale, ma come molecola soggetta a dinamiche di accumulo tissutale. Il THC è una sostanza altamente lipofila, il che significa che possiede un'affinità estrema per i lipidi (grassi) e una scarsissima solubilità in acqua. Questa caratteristica biochimica trasforma il tessuto adiposo del corpo in un enorme serbatoio di stoccaggio. Mentre gli effetti psicoattivi di una singola somministrazione svaniscono in poche ore a causa della ridistribuzione del farmaco dal cervello al resto del corpo, la molecola rimane intrappolata nelle riserve di grasso per giorni o settimane. Nei consumatori cronici, questo meccanismo porta a un "carico corporeo" di cannabinoidi che supera di gran lunga le capacità metaboliche di smaltimento ...
Sito di divulgazione scientifica dedicato all'uso responsabile della cannabis terapeutica e alla ricerca in campo medico. Analisi di studi clinici, farmacologia dei cannabinoidi e aggiornamenti sulla ricerca internazionale. Una risorsa tecnica per pazienti, medici e ricercatori.