Passa ai contenuti principali

Corea di Huntington

 


Benvenuto nella Pagina Hub di Erbamedica dedicata alla monografia sulla Corea di Huntington (HD).

​Questa sezione è stata progettata per essere un punto di riferimento enciclopedico per professionisti della salute e pazienti esperti. La serie non si limita alla descrizione dei sintomi, ma esplora la profonda interconnessione tra la genetica della malattia e il potenziale modulatore del Sistema Endocannabinoide (SEC). L'obiettivo è analizzare come la farmacologia della pianta di Cannabis possa colmare il "deficit" biochimico indotto dalla proteina huntingtina mutata

  1. Eziopatogenesi della Malattia di Huntington e il Cedimento del Sistema Endocannabinoide
  2.  Il Crollo del Sistema CB1 e la Mappatura dei Recettori nell'HD]
  3. Fisiopatologia dei Gangli della Base: Il Circuito Stop-and-Go e la Modulazione della Corea
  4. Neuroinfiammazione e Recettori CB_2: La Risposta Immunitaria Microgliale come Target
  5. La Corea: Neurofisiologia del Movimento Ipercinetico e il Controllo tramite Cannabinoidi
  6. Cannabis e Via GABAergica: Potenziare il "freno" naturale del cervello
  7. Revisione dei Trial Clinici sui Movimenti Involontari: Cosa dicono gli studi su THC e Nabiximols
  8. Ansia e Irritabilità nella Malattia di Huntington: Stabilizzare l'Umore con la Cannabis
  9. Sonno e Ritmo Circadiano nell'Huntington: Il Ruolo Rigenerativo della Cannabis
  10. Appetito e Ipermetabolismo nell'Huntington: Contrastare il Calo Ponderale
  11. Gestione del Dolore e Fine Vita nell'Huntington: Dignità e Cure Palliative con la Cannabis



Bibliografia di Riferimento (Hub Generale)

  • Ross, C. A., & Tabrizi, S. J. (2011). Huntington's disease: from molecular pathogenesis to clinical treatment. The Lancet Neurology.
  • Pertwee, R. G. (2014). Handbook of Cannabis. Oxford University Press.
  • Glass, M., et al. (2000). Cannabinoid receptors in Huntington's disease. Neuroscience.
  • Sagredo, O., et al. (2012). Cannabinoids and neuroprotection in basal ganglia disorders. Molecular Neurobiology.
  • Russo, E. B. (2011). Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects. British Journal of Pharmacology.

Fabrizio Aramo

Direzione Editoriale

Cannabis Clinical Network

I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informative e sono redatti sulla base di letteratura scientifica peer-reviewed e linee guida disponibili al momento della pubblicazione. Il sito non svolge attività clinica né fornisce consulenze mediche.

Post popolari in questo blog

Articolo 5: Ansia Sociale e Fobie: Ricalibrare il Sistema Limbico

In questo quinto capitolo della serie, analizziamo come la cannabis medica intervenga su una delle barriere più invisibili ma paralizzanti dei disturbi del neurosviluppo: l'ansia sociale e le fobie specifiche. Per un individuo con un sistema nervoso ipersensibile, il mondo esterno può apparire come un luogo minaccioso. Vedremo come i cannabinoidi agiscano da "ammortizzatori emotivi" sul sistema limbico, facilitando l'interazione e riducendo l'evitamento. L'ansia nei disturbi del neurosviluppo non è solo una preoccupazione mentale, ma una risposta fisica travolgente coordinata dall' amigdala , il centro di allerta del cervello. Molti pazienti vivono in uno stato di "iper-vigilanza" costante. Il Sistema Endocannabinoide ha il compito di spegnere questo segnale di allarme una volta che il pericolo è passato; quando questo meccanismo fallisce, l'ansia diventa cronica. ​1. Il CBD e l'Estinzione della Paura ​Il CBD è noto per la s...

Articolo 4: Cannabis e Autismo: Gestire l'Iperattività e l'Autolesionismo

In questo quarto capitolo, entriamo in un ambito di estrema rilevanza clinica e sociale: lo Spettro Autistico (ASD) . Sebbene l'autismo non sia una patologia da "curare", le sfide associate — come l'aggressività, l'autolesionismo, l'ansia sociale e l'iperattività — possono compromettere gravemente la vita del paziente e della sua famiglia. Vedremo come la cannabis medica non agisca sulle capacità cognitive, ma sulla gestione dell'overload sensoriale e dell'equilibrio emotivo. Molti studi hanno evidenziato che i bambini e gli adulti con autismo presentano livelli di endocannabinoidi circolanti (come l'Anandamide) inferiori alla norma. Questo "deficit di tono endocannabinoide" potrebbe spiegare l'ipersensibilità agli stimoli esterni (luci, rumori, contatti) che spesso sfocia in crisi comportamentali. La cannabis medica interviene ripristinando questo equilibrio, agendo come un filtro regolatore per il sistema nervoso. ​1...

Articolo 7: Disturbi del Sonno nei Bambini Neurodivergenti e il Ruolo della Cannabis

  ​Il sonno non è solo una fase di riposo, ma un processo biologico critico per il consolidamento della memoria , la neuroplasticità e la clearance dei metaboliti tossici cerebrali. Nei bambini neurodivergenti, i disturbi del sonno (insonnia, difficoltà di addormentamento, risvegli frequenti) colpiscono tra il 50% e l'80% della popolazione, aggravando i sintomi comportamentali e riducendo drasticamente la qualità della vita familiare. ​La Fisiologia del Sonno Interrotto ​Spesso, questi bambini presentano un'alterazione del ritmo circadiano legata a una produzione atipica di melatonina o a un'iper-eccitabilità del sistema nervoso centrale. Quando le terapie convenzionali e l'igiene del sonno falliscono, la ricerca clinica si è spostata verso il Sistema Endocannabinoide (SEC) , che svolge un ruolo di primo piano nella regolazione del ciclo veglia-sonno attraverso i recettori CB_1. ​Meccanismi d'Azione della Cannabis Terapeutica ​L'integrazione di fitocannab...