Verso una cura integrata e umana dell’Alzheimer Siamo partiti esplorando i complessi meccanismi biochimici del Sistema Endocannabinoide e siamo arrivati alla gestione pratica dei sintomi più severi della malattia di Alzheimer. Al termine di questo viaggio, emerge una verità fondamentale: la cannabis medica non è una "cura magica" che può invertire la neurodegenerazione, ma è uno strumento straordinario per umanizzare la malattia . In un'epoca in cui la ricerca sui farmaci modificanti la patologia procede lentamente, la cannabis offre risposte concrete al "qui e ora" della sofferenza. 1. Oltre la sedazione: la ricerca della connessione Il contributo più grande della cannabis nell'Alzheimer è il ripristino di una fragile, ma preziosa, connessione tra il malato e il mondo circostante. Quando l'agitazione si placa, quando il dolore svanisce e il sonno torna a essere ristoratore, il paziente non è più "sepolto" sotto i sintomi. Spesso, i car...
Sito di divulgazione scientifica dedicato all'uso responsabile della cannabis terapeutica e alla ricerca in campo medico. Analisi di studi clinici, farmacologia dei cannabinoidi e aggiornamenti sulla ricerca internazionale. Una risorsa tecnica per pazienti, medici e ricercatori.